Manno di Toano: un borgo che ha già trovato la sua seconda vita
Manno di Toano è una piccola frazione del comune di Toano, in provincia di Reggio Emilia, adagiata tra i boschi e i crinali dell’Appennino Reggiano, a pochi chilometri dal capoluogo comunale.
Un territorio ancora autentico, lontano dai flussi turistici di massa, ma a distanza ragionevole dalle città della pianura emiliana e dai loro servizi, aeroporti e collegamenti. Il comune di Toano conta circa 4.200 abitanti e offre già i servizi di base di un centro appenninico consolidato, mentre l’intera area è ricca di percorsi storici e naturalistici.
Negli ultimi anni gran parte delle abitazioni del borgo è stata restaurata, restituendo al luogo un’anima abitata e curata, pur mantenendo intatto il fascino dell’architettura rurale originaria.
Camminare tra le vie di Manno significa scoprire pietra, legno e la tipica edilizia appenninica sapientemente recuperata: un borgo che dimostra come questi luoghi possano tornare a vivere senza perdere la propria identità. Le origini del borgo sono documentate fin dal Medioevo — Manno compare già in un giuramento di fedeltà al Comune di Reggio del 1218 — e ancora oggi si possono ammirare portali in pietra ad arco, elementi scultorei e architetture che raccontano questa storia secolare.
Pieve di Santa Maria Assunta
Conosciuta anche come Pieve di Santa Maria in Castello, è uno dei monumenti storici e religiosi più importanti di tutta l’Emilia-Romagna.
Con la sua struttura a tre navate – caratterizzata da estrema semplicità delle linee – è considerata il perfetto esempio di architettura romanica legata all’epoca di Matilde di Canossa. Ha origini millenarie certe, essendo citata ufficialmente per la prima volta in un diploma dell’Imperatore Ottone II del 14 ottobre 980.
Nel 1944 le truppe tedesche in ritirata le diedero fuoco, distruggendo il tetto e gli arredi originali, poi ricostruiti nel dopoguerra.
Via Matildica del Volto Santo
La Via Matildica del Volto Santo è un itinerario escursionistico, storico e spirituale di 284 chilometri, suddiviso ufficialmente in 11 tappe che collegano Mantova a Lucca. Il cammino ripercorre i territori e i feudi storici di Matilde di Canossa attraverso tre regioni.
Il percorso completo si divide in tre grandi tratti storici distinti. Quello centrale – detto Cammino di San Pellegrino – sale lungo le colline e i crinali montani del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, attraversa la frazione di Manno e giunge alla Pieve di Santa Maria Assunta.
Manno Medievale
Ogni anno, in agosto, Manno rivive la sua storia con Manno Medievale, una rievocazione storica con corteo in costume, banchetto a tema e mercato medievale che richiama visitatori da tutta la zona.
Luoghi di interesse nei dintorni
A soli 15 minuti di auto si trovano le sorgenti termali di Quara, antichi siti storici noti per sei sorgenti d’acqua solfurea e salsobromoiodica. Anche se oggi sono in stato di abbandono e l’area è visitabile solo dall’esterno, per la loro origine romana restano una meta di interesse escursionistico.
Le Gole del Dolo, raggiungibili in circa 25 minuti di auto, offrono possibilità di pesca, canyoning e una via ferrata di media difficoltà.



























